Fattoria della Gardetta

Marmotta

Non solo marmotte, aquile e camosci vi aspettano alla Gardetta: al Rifugio c'è una bella famiglia di animali che vi aspetta, docili e addomesticati, che faranno la gioia dei vostri bambini: la possente Veerle, cavalla della razza frisone; le asine Annet e Fiona; la pigrona maialina tailandese Salsiccia; le caprette tibetane Thelma e Louise; i border collie Juno e Nemo; la cagnona bovara Mia; il gattone Oreste; la mini cavalla appaloosa Camilla della Corte, che si offende tantissimo se la scambiate per un pony...

Potete conoscerli meglio leggendo questa pagina o le bacheche accanto alla stalla del rifugio, per fare subito amicizia con gli animali della nostra simpatica fattoria.

Cavallo frisone

Nome: Veerle, ingombrante, ma dolcissima: ama essere la protagonista in tutte le occasioni.
Razza: Frisone Occidentale

Caratteristiche: Il Frisone Occidentale è una delle razze equine più antiche in Europa già molto apprezzato in epoca Romana e nel Medioevo. Originario della Frisia, regione dell'Olanda è famoso per il suo caratteristico mantello sempre completamente morello(nero)ed i suoi folti crini spesso ondulati. Cavallo robusto, possente e infaticabile, è stato utilizzato in passato come cavallo da guerra e da tiro.
Negli ultimi anni mediante incroci con cavalli Arabi e purosangue si è cercato di migliorare ed affinare la razza ottenendo, così, un cavallo più moderno ed adatto allo sport. Oggi è infatti particolarmente apprezzato nel dressage, negli attacchi e negli spettacoli equestri grazie al suo portamento fiero e ai suoi movimenti eleganti.


Cavallo frisone Cavallo frisone

Asino sardo

Nome: Annet, sfacciata e giocherellona ama infinitamente farsi coccolare.
Nome: Fiona, un po' timida e riservata è molto riflessiva e prudente con chi non conosce bene.

Razza: Asino Sardo

Caratteristiche: Originari della Sardegna la presenza di questa specie sull'isola è antichissima. L'origine della razza è ancora in dubbio: alcuni sostengono che questi animali furono importati nell'isola durante l'epoca Fenicia altri sostengono la discendenza da razze africane.
 Si distingue dalle altre razze asinine italiane per la riga mulina crociata (linea sul dorso di colore più scuro rispetto al mantello che si incrocia a livello delle spalle), il mantello sorcino, più chiaro sull'addome, sulle occhiaie e sul muso e le dimensioni sensibilmente inferiori. Animale rustico per eccellenza un tempo diffusissimo in tutta l'isola,è stato adibito alle funzioni più varie:dalla macina dei cereali, al trasporto dell'acqua e della legna, dai lavori di aratura, all'uso nelle manovre belliche. L'avvento della motorizzazione,anche tra i contadini, ha contribuito al declino dell'asinello, e quello che un tempo veniva considerato un ottimo ed economico mezzo di trasporto, ha finito per essere utilizzato solo per la produzione di carne, minacciando l'estinzione della sua specie.
 Gli incroci incontrollati avvenuti soprattutto nell'Est Europa per soddisfare la frequente richiesta sul mercato di questi animali divenuti "moda"negli anni '90 ha fatto sì che l'Italia fosse sul punto di perdere un grande patrimonio genetico autoctono. Oggi grazie all'istituto Incremento Ippico della Sardegna e all'attenzione crescente sulla conservazione del nostro patrimonio faunistico si sta cercando di attuare il recupero di una base genetica sufficientemente larga per avviare un programma di salvaguardia della razza.

Maiale vietnamita

Nome: Salsiccia, a volte un po' scontrosa ama prendere il sole sdraiata ed è sempre attenta a non perdersi neppure un picnic nei dintorni del rifugio...

Razza: Maialino Vietnamita

Caratteristiche: Il maialino pancia a tazza, detto anche maialino vietnamita o maialino thailandese, è una razza di maiale domestico selezionato negli anni '60 partendo da maiali del Vietnam importato poi in Svezia ed America nei parchi zoologici. Notevolmente più piccolo di un comune suino domestico, il maialino pancia a tazza raggiunge le dimensioni di un cane di media-grossa taglia. I maialini vietnamiti sono facilmente distinguibili dalle altre razze di suini per via delle loro dimensioni ridotte, delle orecchie verticali e della coda dritta e non arrotolata come quella di un comune suino europeo. I maialini pancia a tazza di razza pura hanno colorazioni del mantello bianche, nere o miste tra bianco e nero, il peso medio è dai 30 ai 70 kg ma possono raggiungere anche i 90kg. Sono animali estremamente puliti ed inodore e possono vivere fino a 15-20 anni ma bisogna garantirgli spazi opportuni per il moto e dieta adeguata.
 Per il suo carattere socievole e gregario, si presta bene alla convivenza con l'uomo che negli anni '80 ha iniziato ad allevarlo come animale da compagnia. Molto intelligente e curioso anche se a volte testardo è sempre disposto ad imparare nuove cose in cambio di una leccornia risultando quindi facilmente addestrabile a piccoli giochi e comandi. Quando non vive con altri animali stabilisce un forte legame con le persone dimostrandosi docile e fedele: un esempio tra tutti di questo rapporto speciale tra uomo e maiale è il piccolo Max, maialino Vietnamita del famoso attore George Clooney.

Caprette tibetane


Nome: Thelma & Louise, amiche per la pelle sono golosissime ed amano arrampicarsi il più in alto possibile.

Razza: Caprette Tibetane

Caratteristiche: Piccola razza originaria della Somalia in Italia è solitamente detta Capretta Tibetana nonostante non sia affatto originaria di quella regione.
 Introdotta al solo scopo ornamentale si è molto diffusa divenendo presenza costante negli zoo e nelle fattorie didattiche.
 I soggetti più primitivi della razza hanno mantello marrone a tinta unita mentre gli esemplari più comuni sono generalmente con mantello bianco, nero, marrone o pezzato con due o tre colori.
 Secondo gli incroci la taglia di queste caprette varia dal piccolissimo (35 cm al garrese) al grande (60 cm al garrese); le femmine sono sempre leggermente più piccole del maschio ed il loro peso varia dai 20-30kg. Sia i maschi che le femmine hanno corna corte e sottili.
 È un animale rustico, gregario che necessita di vivere con i suoi simili, molto attivo e vivace, ama arrampicarsi su rocce e rialzi. La femmina è più docile,socievole e non odora mentre i maschi sono generalmente più aggressivi soprattutto durante il periodo riproduttivo nel quale secernono ormoni che li rendono molto odorosi.
 

Border Collie
Border Collie

Nome: Nemo, ama farsi coccolare e rincorrere la pallina ovunque. È un cane un po' speciale perché fa parte del corpo del Soccorso Alpino per aiutare nella ricerca di persone disperse in montagna o travolte dalle valanghe.


Nome: Juno, un po' timida le piace tantissimo giocare al "tira e molla" con i bastoni e adora prendersi cura degli animali in difficoltà e di tutta la sua fattoria.

Razza: Border Collie

Caratteristiche: La razza ha avuto origine tra la Scozia e l'Inghilterra, da qui il nome "border" (confine) e si pensa che discenda da cani da pastore da renna dei Vichinghi. Grazie alle sue eccellenti capacità di sorveglianza e conduzione delle greggi la razza si affermò all'epoca del boom della produzione laniera nel XIII secolo. I caratteri tipici del border si sono conservati intatti sino ad oggi grazie ad una selezione drastica effettuata dai pastori Inglesi che cercavano solo cani in grado di lavorare con le greggi ricercando doti come l'obbedienza,l'intelligenza e l'agilità trascurando l'aspetto fisico che però si è mantenuto costante denotando uno stretto legame genetico tra caratteristiche comportamentali e caratteristiche fisiche. La razza viene riconosciuta dalla cinofilia ufficiale solo nel 1976 ed è da questo momento che questi cani,prima segregati in Scozia, vengono conosciuti dal resto del mondo che ne apprezzerà immediatamente le doti.
 Il border collie è un cane di media taglia dal corpo armonioso ed agile. Il pelo mediamente lungo ammette tutti i colori ma il bianco non deve mai dominare, le orecchie possono essere erette o semierette. È un cane estremamente intelligente,vigile,attivo e resistente,sempre docile e tende a stringere un rapporto inscindibile con l'uomo. La sua estrema intelligenza e capacità di imparare lo rende facilmente addestrabile ma al contempo, se in mano a persone inesperte, può diventare ingestibile. Il border, iperattivo per natura, vuole rendersi utile in qualsiasi occasione ed essere parte attiva nella famiglia: per questo motivo non può essere considerato solo un cane da compagnia ma chi decide di condividere la sua vita con questo cane deve essere pronto a dedicargli molto tempo ed attenzioni per evitare comportamenti ossessivi e regalargli una vita davvero felice.

Bovaro del Bernese

Nome: Mia, buffa e socievole con tutti ama moltissimo fare lunghi bagni nei laghetti qui intorno e conoscere nuovi compagni di giochi.

Razza: Bovaro del Bernese

Caratteristiche: Originario della Svizzera è un cane di taglia medio-grande che probabilmente discende da cani da guardia giunti al seguito delle legioni romane ed è stato progenitore del San Bernardo e di altri molossi come il Rottweiler. Allevato soprattutto nel cantone di Berna dai contadini della zona, fu lungamente utilizzato come cane da lavoro impiegato nella custodia delle mandrie e come cane da tiro dei carretti del latte che venivano trasportati dalle malghe in quota ai villaggi in valle dove veniva poi venduto.Per questo suo impiego ancora oggi alcuni continuano a chiamarlo cane Vaccaro o Cane da stalla.

La razza rischiò l'estinzione nel XIX secolo dal momento che questi cani venivano considerati semplici animali da lavoro senza alcun interesse nel mondo della cinofilia di allora e perciò spesso incrociati con razze locali senza alcun tipo di controllo allevatoriale. Fortunatamente alcuni cinofili riuscirono a conservare alcuni soggetti di pura razza rivitalizzandola e fissandone i caratteri grazie all'icrocio con dei Terranova. Il Bovaro anche conosciuto come Berner Sennenhund è un cane fisicamente forte,molto dolce e docile, sempre allegro e paziente,protettivo ma mai aggressivo: per queste sue doti caratteriali oggi è utilizzato come cane da guardia e da compagnia, molto adatto alla famiglie e alla convivenza con i bambini tanto da essere stato ribattezzato "cane babysitter". Nonostante sia un cane da compagnia ideale per tutta la famiglia nella quale rimarrà sempre cucciolo tende a stabilire un rapporto speciale con una sola persona alla quale riserverà fedeltà assoluta ed un legame speciale.

I soggetti di questa razza hanno pelo folto e leggermente ondulato con i caratteristici colori nero ebano con zone focate (rosse) e bianco su testa,petto,zampe e punta della coda. Necessita di ampi spazi per muoversi ma il suo carattere docile non gli impedisce di adattarsi a qualsiasi situazione se il suo proprietario gli permette quotidiano esercizio fisico e vita in compagnia.

Micio

Nome: Oreste

Razza: Meticcio

Caratteristiche: Gran sornione e cacciatore fallito ama farsi coccolare e dormire rannicchiato nel suo cestino sulla finestra del Rifugio. Molto viziato e pretenzioso si sente il re del Pianoro...

Micio della Gardetta

Mini Horse Appaloosa

Nome: Camilla della Corte, determinata e spesso testarda è un'esplosione di energia...le piace giocare a rincorrersi con Nemo correndo sempre più veloce calciando per aria.

Razza: Miniature Horse Appaloosa

Caratteristiche: A differenza del Falabella nato in Argentina dall'incrocio con pony shetland di statura minima successivamente ingentiliti dal purosangue i cavalli in miniatura sono stati selezionati dall'uomo icrociando soggetti "normali" sempre più piccoli e questo tipo di selezione ha richiesto ovviamente più tempo per ottenere i moderni cavallini.Le razze equine più utilizzate come partenza per la selezione delle miniature sono i purosangue Arabi e gli Appaloosa (come la nostra Camilla).

Le prime testimonianze dell'esistenza di cavalli mini risalgono al periodo dei faraoni Egizi nelle cui tombe sono state riscoperte mummie di piccoli equini ma è nel Rinascimento intorno al XV-XVI secolo che abbiamo testimonianze storiche attendibili. Nel 1850 in Francia, l'imperatrice Eugénie, moglie di Napoleone III era solita passeggiare nei giardini del palazzo con un mini cavallo che trainava un calessino per i bambini mentre nei primi del '900, proprio per le loro dimensioni ridotte,questi cavallini erano utilizzati nelle miniere per il trasporto del carbone soprattutto in Olanda ed Inghilterra. I primi ad interessarsi di una selezione organizzata ed accurata dei miniature sono stati gli inglesi e gli americani che praticamente in modo contemporaneo (1968) hanno costituito lo stud book ovvero un documento nel quale viene stabilito che i cavalli in miniatura sono razza a parte rispetto al cavallo e le caratteristiche che devono avere in base alla razza equina da cui discendono.

Ad oggi gli unici registri di razza esitenti per questi cavallini sono la A.M.H.A.(American Miniature Horse Association),la B.M.H.S.(British Miniature Horse Society) e la N.M.P.R.S.(Netherlands Mini Paarden Registratic Stanboeck). Nonostante le altezze che potrebbero essere paragonabili a quelle dei pony i miniature non sono considerati tali ma rimangono veri e propri cavalli: le loro proporzioni, le andature ed il carattere rimangono infatti paragonabili a quelle di un cavallo vero e proprio. Per ribadire questo concetto gli standard di razza suggeriscono che se una persona dovesse vedere una fotografia di un miniature senza riferimenti spaziali dovrebbe riconoscere nel soggetto un cavallo a grandezza naturale. Il carattere docile,affettuoso ma attento e molto recettivo ha fatto si che negli ultimi anni questi cavallini fossero impiegati in spettacoli circensi ed addirittura nell'assistenza a persone con disabilità oltre a rimane un ottimo compagno di famiglia.

Da non dimenticare,però,è la loro natura equina e pertanto bisogna garantirgli la possibilità di movimento, un'alimentazione idonea ed una vita il più naturale possibile senza trasformare questi piccoli animali in giocattolo.