Escursione del Lago della Meja e del Becco Nero

Mappa escursione Lago della Meja

Ci sono due modi per raggiungere il Lago della Meja, dal lato opposto dell'altopiano rispetto al Rifugio della Gardetta.


1) In giornata si può tranquillamente scendere dal Rifugio fino al Colle del Preit, per poi risalire il versante opposto fino al Lago della Meja; in poco più di due ore sarete al lago, altrettante per tornare al Rifugio nel pomeriggio.

2) Se invece arrivate al mattino in auto, vi consigliamo di parcheggiare al Colle del Preit, poi salire con comodo al Lago della Meja; avendo così tutto il tempo per ammirare il panorama al facile Colletto della Meja e compiere il facile anello del Colle di Ancoccia e Becco Nero, visitando anche alcune opere militari del Vallo Alpino.
Rientrando così al Colle del Preit nel pomeriggio dopo le 17, si potrà salire anche in macchina alla Gardetta usando la strada sterrata che sale fino al parcheggio con la sbarra rossa, a una manciata di minuti dal Rifugio (si ricorda che la regolamentazione del traffico al Colle del Preit prevede la chiusura di questa strada, nei weekend da luglio a metà settembre e a ferragosto dalle 9 alle 17).

Galleria fotografica:

Parcheggio Colle del Preit
Ecco il parcheggio poco prima del Colle del Preit, dove si lascia la macchina.

Agriturismo la Meja
Dal Colle del Preit si segue la strada in piano che passa davanti all'Agriturismo La Meja.

Rocca La Meja
Ecco il panorama meraviglioso sulla Meja che si scorge dalla strada che sale al Gias della Margherina.


Rocca La Meja
Poco prima del Gias Margherina, si abbandona la strada e si prosegue sul sentiero dei Percorsi Occitani.

Rocca La Meja
Il sentiero, con le tacche gialle, attraversa in un bellissimo scenario le pietraie di Rocca La Meja.

Rocca La Meja
Ecco il panorama sulla Gardetta durante l'escursione.

Colle Margherina
Dal Colle della Margherina, in basso, si incrocia la strada militare Bandia-Gardetta e si risale a sinistra.


Lago Meja
Superati i ruderi di una caserma e un colletto, eccolo qui il meraviglioso Lago della Meja!

Lago della Meja
Dopo una pausa ristoratrice, si può salire al Colletto della Meja, raggiungibile a sinistra in pochi minuti,
oppure proseguire verso il Colle di Ancoccia, dove si scorgono due fortini militari.


Rocca La Meja
La strada che sale dal lago e Rocca La Meja visti dal bunker del Colle di Ancoccia.

Becco Nero
Dietro il bunker parte il facile sentiero dei soldati che porta fino alla vicina vetta; in basso, il quarter generale militare della Bandia.

Becco Nero
L'osservatorio militare e il fantastico panorama dalla vetta del Becco Nero.

Becco Nero
Seguendo la cresta del Becco Nero (tacche rosa), si ritorna al Lago della Meja.

Becco Nero
Ecco svelato il mistero delle tacche rosa: il sentiero "Rosella", che personalmente preferisco seguire al contrario.

Rocca la Meja 
La discesa dal lago si può fare nei prati sulla destra, passando per l'attacco del sentiero di Rocca La Meja, alla base della pietraia.
In breve, si ritroverà il sentiero di salita in prossimità di un ruscello.

Altopiano della Gardetta
Di nuovo giunti al Gias Margherina, al posto di prendere la strada sterrata dell'andata, proseguire per il sentiero a mezzacosta.
Aggirato il dosso si scenderà verso una baita diroccata e il piccolo laghetto artificiale, per risalire infine al Colle del Preit.

Tornati alla macchina, adesso possiamo salire al Rifugio Gardetta (nessun problema anche nei weekend, a patto che sia dopo le 17), dopo aver affrontato alcuni km su strada sterrata; sconsigliato alle vetture con fondo troppo basso. Altrimenti, zaino in spalla, in circa 45 minuti a piedi arriverete  al Rifugio.


Nota di copyright: testi e foto sono di Enrico Collo 
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